asolo

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Asolo sorge a 190 m s.l.m. e conta 7161 abitanti: una cittadina incantevole e raccolta su di una rocca con un paesaggio circostante davvero mozzafiato. In passato fu un importante sito paleoveneto e successivamente, in epoca imperiale romana, ad “Acelum” sorsero un acquedotto, delle terme e un teatro. Sin dall’Alto medioevo il paese mantenne un ruolo importante in quanto sede vescovile (fino al X sec.) e, dal 1337, fece parte addirittura dello “Stato di Terra” di Venezia. La struttura urbanistica del paese si sviluppa, a cominciare dal XI sec., su due direttrici: borgo S. Caterina in direzione di Bassano del Grappa e borgo Novello in direzione di Castelfranco Veneto. La città venne fortificata sotto i Carraresi (1381-1388) che vollero collegare la rocca sulla vetta del monte con il castello. Nel periodo rinascimentale il castello divenne la prestigiosa residenza della Regina di Cipro Caterina Cornaro che, in occasione della guerra della Lega di Cambrai, lasciò l’isola per rifugiarsi a Venezia. Dopo questi trascorsi storici così intensi, Asolo rimane il luogo prediletto di artisti e intellettuali che trovano nel paese un luogo di ispirazione creatrice. Attualmente l’economia del paese punta tutto sulla produzione legata ai settori del ricamo e della tessitura di sete.

DA VISITARE..

Passeggiare per le caratteristiche vie del centro storico è una vera e propria immersione in un luogo pervaso di magia e ricorda chiaramente un’atmosfera lontana, che porta fin alla piazza principale ossia Piazza Garibaldi o Maggiore, che ospita una fontana cinquecentesca. Proprio da qui, scendendo una scalinata, si arriva all’imponente struttura del Duomo cittadino (costruito sulle fondamenta di un edificio termale romano che presenta sul lato destro un protico del Quattrocento e, al suo interno, offre la possibilità di ammirare un’Assunzione della Vergine (dipinta da Lorenzo Lotto nel 1506) e un’Assunta di Jacopo Bassano.

Rimanendo sulla piazza con lo sguardo rivolto all’angolo di via Regina Cornaro è possibile scorgere la Loggia del Capitano (‘400-‘500) sede della Comunità di Asolo. L’esterno della loggia è finemente decorato da affreschi, stemmi e lapidi; attualmente è sede del Museo Civico dove si possono scoprire reperti paleoveneti, romani e altomedievali ma anche opere pittoriche e sculture del Canova, di Luca Giordano, del Canaletto e del Sansovino. Il percorso museale mostra anche dei cimeli di Caterina Cornaro e di Eleonora Duse.

La passeggiata storica nel paese continua per via Regina Cornaro che porta direttamente al Castello della Regina (in passato anche sede dei podestà veneziani) che nel 1820 venne parzialmente distrutto: oggi sono comunque reperibili la Torre con l’Orologio, una torre mozza detta Reata e la Sala delle Udienze. Una parte del giardino del castello ospita l’ottocentesca Villa Beach del poeta inglese Robert Browning. Nella vicina Piazzetta D’Annunzio si vede l’attuale sede del Municipio ospitata in Palazzo Beltramini.

Procedendo la visita del centro si può passare sotto la medievale Porta del Colmarion, costeggiare l’ex Convento dei Ss. Pietro e Paolo (XVIIsec.) per giungere finalmente alla Rocca (visitabile: sabato 14-tramonto; domenica e festivi anche 10-12.30) che in età tardoimperiale era già concepita come fortilizio, e nel 1100 fu ristrutturata in pietra arenaria A partire dal XVIsec. la fortezza perse ogni funzione militare e strategica; fu allora smantellata per riutilizzare il materiale in altre costruzioni. Nel 1993 è stata al centro di un’imponente opera di restauro che ha portato alla ricostituzione del camminamento di guardia, delle merlature e di alcune parti delle mura. Il restauro si è avvalso di tecniche e materiali analoghi a quelli d’origine.

Da non perdere sono i due Borghi del paese: borgo Casella e borgo S. Caterina. Mentre il primo ha un carattere più commerciale, il secondo è piuttosto tranquillo. In borgo Casella è possibile vedere la casa del celebre compositore Gian Francesco Malipiero (visite: 9.30-12.30 e 14.30-17.30), la Chiesetta Trecentesca di S.Angelo o S. Gottardo, la Vlla e il fontanino Zen del Cinquecento. In prossimità del borgo, in frazione Casella, si ammira la seicentesca Villa Rinaldi spettacolare per il suo stile barocco. In borgo S. Caterina, d’interesse architettonico c’è Porta S. Caterina, la Chiesa omonima e la Casa Longobarda costruita, come propria dimora, dall’artista lombardo Francesco Graziolo che prestò servizio alla stessa Caterina Cornaro. Non molto lontano si può arrivare al Cimitero dove è sepolta Eleonora Duse. La passeggiata offre degli splendidi punti panoramici e permette di vedere la bella e settecentesca Villa degli Armeni e la Villa Contarini Mocenigo. Inoltre, in frazione Pagnano (a soli 2.5 Km), si arriva alla Bottega dei Torretti dove Antonio Canova debuttò come apprendista.

EVENTI DA NON PERDERE DURANTE L’ANNO

da maggio a ottobre BellAsolare – Itinerari tematici alla scoperta di Asolo, promossi dalla Pro Loco di Asolo

a giugno A’Soul Sound, a cura dell’ass. Dai&Vai

 

a fine luglio Asolo Free Music Festival , a cura dell’ ass. Tutti in Basso

ad agosto Calici di Stelle festa delle Città del Vino a cura dell’ Ass. all’agricoltura del Comune di Asolo in collaborazione con la Pro Loco di Asolo

ad agosto Asolo Art Film Festival, a cura dell’ass. AIAF

tra agosto e settembre Incontri Asolani Festival musica da camera, a cura dell’ass. Asolo Musica

a ottobre Festa dell’Agricoltura

a novembre Veneto-Spettacoli di Mistero, promosso dalla Regione Veneto e organizzato dalla Pro Loco di Asolo