Vicenza

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Vicenza è nota in tutto il mondo come la città di Andrea Palladio che in essa realizzò moltissime architetture relative al periodo tardo-rinascimentale: la città è un vero e proprio luogo dell’arte, uno dei centri di cultura tra i più importanti del Veneto e non solo. Dal 1994 la città è stata inoltre inserita tra i Patrimoni dell’umanità dell’UNESCO, di cui fanno parte a partire dal 1996 anche le ville palladiane che in essa trovano giusta cornice.

Oltre a questo, Vicenza è anche fondamentale centro industriale ed economico, con tutte le sue piccole e medie imprese la cui produttività da anni è al 3° posto in Italia per fatturato ed esportazioni nel settori metalmeccanico, orafo (per il quale moltissime sono le fiere dedicate), ma anche tessile (impossibile non citare Lanerossi che con i suoi telai a contribuito a rendere noto il nome della città in tutto il mondo).

DA VISITARE:

La Basilica Palladiana riedificata nel 1549 ad opera del Palladio, sorge in Piazza dei Signori, ed è l’edificio pubblico più celebre. L’origine dell’architettura è prettamente gotica, ma l’Architetto vi aggiunse delle logge in stile classico adottando anche uno prezioso stratagemma per mascherare le distanze differenti tra i pilastri della Basilica.

La Loggia del Capitanio è un palazzo di Andrea Palladio anch’esso affacciato su Piazza dei Signori, in fronte alla Basilica Palladiana. E’ decorato ad opera di Lorenzo Rubini ed è oggi è sede del consiglio comunale.

Il Teatro Olimpico fu iniziato dal Palladio nel 1580 e finito dal suo allievo Vicenzo Scamozzi. Rappresenta il primato come teatro stabile coperto dell’epoca moderna e la prima rappresentazione che vide fu l’Edipo re di Sofocle. Il Teatro è ad oggi utilizzato.

Palazzo Chiericati è oggi la pinacoteca civica cittadina e fu costruito sempre dal Palladio tra il 1550 e il 1680 come residenza privata nobiliare. L’edificio è composto da un corpo centrale con due ali simmetriche leggermente arretrate, dotate di grandi logge al livello del piano nobile. L’armonica facciata è strutturata in due ordini sovrapposti con un coronamento di statue.

Palazzo Valmarana è sicuramente tra le realizzazioni palladiane più straordinarie e singolari poichè per la prima volta in un palazzo, un ordine gigante abbraccia l’intero sviluppo verticale dell’edificio. E’ una soluzione che prende origine dalle sperimentazioni palladiane sui prospetti di edifici religiosi.

Palazzo Leoni Montanari è un edificio in stile barocco eretto laddove i Leoni Montanari già possedevano i propri stabili, accogliendo sale per la filatura della seta, decorato con affreschi da P. Pagani con episodi della mitologia greco-romana. Nel XVIII secolo subì una rivisitazione in stile neoclassico. A oggi ospita un museo privato in cui sono esposti alcuni capolavori della pittura veneta e una collezione di icone russe.

Casa Pigafetta fu edificata nel 1440 e rielaborata nel 1481 dallo stesso Antonio Pigafetta e rappresenta un raro esempio di gotico fiorito con singolari partiture decorative incentrate sul motivo a torciglione.

Villa Almercio Capra detta “La Rotonda” fu costruita dal Palladio nel 1566 a ridosso della città ed è una villa innovativa e consiste di un edificio quadrato, completamente simmetrico ed inscrivibile in un cerchio perfetto. Ognuna delle quattro facciate identiche è dotata di un avancorpo con loggia da cui si accede alla sala centrale, sormontata da una cupola (conclusa da Scamozzi). E’ sita sopra la cima tondeggiante di un piccolo colle accanto a Monte Berico.

Villa Valmarana “Ai Nani” è situata alle pendici di Monte Berico ed è proprietà della famiglia nobiliare dei Valmarana, ancor oggi in parte abitata dalla famiglia. Il suo soprannome è dovuto alle sculture in pietra rappresentanti dei nani, un tempo sparsi nel parco, oggi allineati sul muro di cinta.

Villa Trissino è una villa veneta appartenuta a Giangiorgio Trissino che qui, nella seconda metà del 1530incontra il giovane scalpellino Andrea di Pietro impegnato nel cantiere della villa. Intuendone in qualche modo le potenzialità e il talento, Trissino ne cura la formazione, lo introduce all’aristocrazia vicentina e, nel giro di pochi anni, lo trasforma in un architetto cui impone l’aulico nome di Palladio.

EVENTI DA NON PERDERE DURANTE L’ANNO:

ogni 2° domenica del mese Mostra Mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo per le vie le piazze del centro storico

ad aprile, settembre, dicembre e gennaio Fiera dell’Artigianato in Piazza Castello

a settembre la Fiera di Settembre con prodotti alimentari

a novembre la Fiera del libro

a dicembre la Fiera Prenatalizia

a dicembre e gennaio il Mercato Festività Natalizie (automarket dolciumi in Piazza Biade)

dal 04 al 06 gennaio Fiera dell’Epifania

ITINERARI:

Ecco due differenti itinerari a piedi consigliati per una conoscenza più approfondita della città di Vicenza:

– Sabato pomeriggio Palladio per mano: itinerairo dedicato ai principali manufatti palladiani del centro storico di Vicenza che è dichiarato dall’Unesco “unicum” mondiale con l’iscrizione della città di Vicenza (1994) e delle ville di Palladio (1996) nella Lista del Patrimonio dell’Umanità.

Domenica mattina Palazzi dell’arte: l’itinerario inizia dal barocco Palazzo Leoni Montanari e al nuovo Palladio Museum quindi Palazzo del Monte di Pietà e Palazzo Vescovile e si conclude al Teatro Olimpico per chi non ha partecipato al tour del sabato pomeriggio.

Visite a piedi dei manufatti palladiani, patrimonio dell’umanità Unesco.
Partendo con la visita del Teatro Olimpico, il teatro coperto più antico al mondo, ultima opera di Andrea Palladio. Visita esterna di Palazzo Chiericati, Casa Cogollo detta del Palladio e ai tesori della restaurata chiesa S.Corona come il Battesimo di Cristo del Bellini e l’Adorazione dei Magi del Veronese. Arrivo a Palazzo Thiene per la visita esclusiva, gentilmente concessa dalla Banca Popolare di Vicenza ai partecipanti, ai sotterranei che custodiscono la collezione completa di Oselle veneziane. La passeggiata prosegue lungo corso Palladio fino alla Piazza dei Signori per illustrazione e visita interna, quando possibile, alla Basilica Palladiana dopo 5 anni di restauro e degli altri manufatti palladiani del centro storico quali Loggia del Capitaniato, Porta e Cupola della Cattedrale, Palazzo Bonin Longare e Palazzo Porto Breganze.

Visite a piedi di Vicenza, città di Palazzi e Musei. Partenza da Piazza Matteotti con visita a Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo, splendido esempio di barocco che presenta una importante collezione di arte veneta del ‘700 e la maggiore raccolta di icone russe dell’Occidente. Segue visita a Palazzo Barbarano, la più sontuosa delle dimore urbane di Palladio che ospita da qualche mese il Palladio Museum con ricostruzioni multimediali e affascinanti modelli lignei del più importante architetto degli ultimi 5 secoli. Ingresso al Palazzo del Monte di Pietà e visita a ViArt, centro espositivo di Artigianato Artistico vicentino e al Palazzo Vescovile con il museo diocesano. La passeggiata prosegue per Piazza dei Signori per concludersi in Piazza Matteotti con visita del Teatro Olimpico per chi non ha seguito la visita di sabato.